Import di vino Usa: è sorpasso della Francia sull’Italia

Firenze – La Francia del vino brinda allo storico sorpasso sull’Italia negli Stati Uniti, il più importante mercato importatore al mondo, dove da otto anni si confermava il primato enologico del Belpaese. Ad annunciarlo è l’Osservatorio Paesi terzi di Business Strategies, che assieme a Nomisma-Wine Monitor ha elaborato gli ultimi dati, aggiornati al terzo trimestre di quest’anno, sull’import Usa di vino (fonte: dogane). Il sorpasso in valore (1.220 miliardi di euro contro 1.210) è l’effetto della clamorosa rimonta dei nostri cugini d’Oltralpe, che in soli nove mesi hanno recuperato un divario che risultava di circa 160 milioni di euro. Nel dettaglio, Parigi migliora le proprie performance negli Usa, anno su anno, segnando una crescita a valore del +18,8%: si tratta di oltre sei volte l’incremento italiano, che si ferma al 3%, ben al di sotto della media di mercato, che è dell’8%. Da segnalare, in particolare, la stagnazione delle vendite di vini fermi imbottigliati, dove l’Italia rimane market leader con 962 milioni di euro, ma guadagnando in valore solo l’1,6%, contro il +21,4% francese e una media generale sul segmento del +5,9%. Sotto media anche le bollicine, che pur incrementando dell’8,7% fanno peggio del mercato (+11,5%) e, ancora una volta, dei francesi (+14%), leader assoluti in valore della tipologia con 432 milioni di euro.