Iss su olio di palma: “Nessun dato dimostra legami tra consumo e tumori”

L’Efsa si è pronunciato sull’olio di palma (clicca qui). E sono subito dilagati i soliti allarmismi. Intanto, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha scritto al commissario Ue per avviare una verifica, mentre sempre più insegne della grande distribuzione eliminano la materia prima da tutti i prodotti a marchio del distributore. Marco Silano, direttore reparto di alimentazione nutrizione e salute dell’Istituto superiore della Sanità, ha spiegato ad agricolae.eu che “quella dei contaminanti dell’olio di palma è una questione nota da tempo, tanto che il parere dell’Efsa arriva dopo la richiesta da parte della Commissione europea per fare chiarezza su eventuali pericoli per la salute”. E specifica: “Non abbiamo dati epidemiologici che dimostrano che chi consuma molto olio di palma sviluppa più frequentemente tumori”. Inoltre, a essere sotto accusa sono i processi di raffinazione a temperature superiori ai 200 gradi, che provocherebbero la formazione dei contaminanti “ma in tutti gli oli vegetali. Anche se quello di palma presenta concentrazioni maggiori”.