Istat: migliora il clima di fiducia dei consumatori. In calo quello delle imprese

Roma – Secondo i dati diffusi dall’Istat, a maggio migliora il clima di fiducia dei consumatore, che sale a 106,3 dai 105,5 del mese precedente. In particolare, il saldo dei giudizi sull’andamento recente dei prezzi al consumo si conferma in diminuzione, scendendo a -4 da 3. Rimane stabile sui livelli dello scorso mese il saldo sull’andamento futuro dei prezzi (-33). Quanto alle imprese, invece, il dato sul clima di fiducia è di segno opposto. A maggio 2014, infatti, l’indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane (Iesi, Istat economic sentiment indicator), espresso in base 2005=100, scende a 86,9 dall’88,8 di aprile. L’analisi per raggruppamenti principali di industrie (Rpi) indica un miglioramento dell’indicatore per i beni intermedi (da 101,1 a 101,8) e un peggioramento per i beni di consumo (da 99,4 a 98,2) e per quelli strumentali (da 99,9 a 99,7). Nel commercio al dettaglio, infine, l’indice del clima di fiducia sale, passando a 98,7 da 98,0 di aprile. Il dato aumenta nella grande distribuzione (da 92,7 a 95,6), ma diminuisce in quella tradizionale (da 103,1 a 102,0).