Istat/commercio al dettaglio: a marzo alimentari in calo dello 0,4%. In flessione anche i discount (1,5%)

Roma – Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, a marzo 2014 l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) registra una diminuzione rispetto al mese precedente dello 0,2%. Nella media del trimestre gennaio-marzo 2014, l’indice registra una flessione dello 0,3% nei confronti dei tre mesi precedenti. Quanto agli alimentari, nel confronto con febbraio 2014 le vendite diminuiscono dello 0,4%. Anche rispetto a marzo 2013 si registrano variazioni tendenziali negative per le vendite di prodotti alimentari, pari al 6,8%. Quanto alle forme distributive, nel confronto con il mese di marzo 2013 si registrano flessioni del 5,1% per le vendite delle imprese della grande distribuzione e del 2,3% per quelle delle imprese operanti su piccole superfici. Nella grande distribuzione le vendite per i prodotti alimentari diminuiscono, in termini tendenziali, del 6,7%. Nelle imprese operanti su piccole superfici, invece, le vendite segnano un calo del 6,6%. Per quanto riguarda gli esercizi non specializzati a prevalenza alimentare, le vendite dei discount diminuiscono dell’1,5%, quelle dei supermercati del 6,9% e quelle degli ipermercati del 7,1%.