Istat/Prezzi alimentari: a giugno incremento del 2,8% su base annua

Roma – L’Istat ha diffuso oggi i dati provvisori relativi ai prezzi al consumo nel mese di giugno. Sul fronte dei prodotti alimentari, il mese si è chiuso con un aumento dello 0,6% rispetto a maggio. Ma l’incremento è del 2,8% su base annua. La dinamica congiunturale dei prezzi degli alimentari è dovuta principalmente al rialzo dei prezzi dei prodotti non lavorati, che aumentano dell’1,4% su base mensile e del 4,2% su base annua. Nell’ambito dei non lavorati, il rialzo su base mensile è principalmente attribuibile al sensibile aumento dei prezzi della frutta fresca (+6,9%), che crescono del 6,9% anche su base annua. Aumenti congiunturali, per quanto più contenuti, si segnalano, inoltre, per i prezzi del pollame (+0,4%, +2,7% in termini tendenziali) e del latte fresco (+0,3%, +1,0% rispetto a giugno dello scorso anno). Anche i prezzi dei prodotti lavorati aumentano in termini congiunturali, per quanto in misura più contenuta (+0,2%) e mostrano un tasso di incremento tendenziale in lieve rallentamento (+2,0%, dal +2,1% del mese precedente). Da rilevare gli incrementi congiunturali dei prezzi del burro (+0,6%, +1,5% su base annua), dell’olio d’oliva (+0,4%, +4,7% in termini tendenziali) e dei vini (+0,4%, +4,5% nei confronti di giugno 2012).