L’Antitrust avvia un’istruttoria su Chef Express e My Chef

Roma – L’Agcm ha comunicato oggi l’avvio di un’istruttoria nei confronti di Chef Express e My Chef. In una nota, l’Autorità specifica che il provvedimento è stato avviato per verificare se le due società “abbiano posto in essere comportamenti restrittivi della concorrenza in occasione della partecipazione alle recenti gare per l’assegnazione dei punti di ristoro sull’intera rete autostradale”. L’avvio dell’istruttoria è stata notificata oggi alle parti, nel corso di alcune ispezioni effettuate in collaborazione con il Gruppo antitrust del Nucleo speciale tutela mercati della Guardia di Finanza. Come si legge nella nota, l’indagine è stata avviata su segnalazione della Concessionaria Autostrade per l’Italia, che gestisce le gare d’appalto per l’assegnazione dei punti di ristoro sulla rete autostradale. Chef Express e My Chef “potrebbero avere coordinato il loro comportamento con l’obiettivo di ripartirsi 16 (8 ciascuna) di 43 punti di ristoro soggetti a gara: le anomalie riscontrate nelle offerte presentate parrebbero infatti incompatibili con un comportamento autonomamente assunto”. In pratica, una società avrebbe presentato, per un’area a cui era interessata, un’offerta tecnica molto alta e un rilancio economico molto basso, mentre l’altra agiva in modo contrario con un elevato rilancio economico, non supportato da un’adeguata offerta tecnica. L’obiettivo sarebbe stato quello di ridurre la differenza tra i rilanci economici presentati dalle altre aziende concorrenti.