Lattiero caseario bio in crescita del 4%, secondo i dati Ismea

Roma – Prospettive e consumi positivi per il lattiero caseario bio, secondo i dati diffusi da Ismea. Sul fronte dei consumi, il latte e i derivati bio hanno chiuso il primo semestre del 2015 con una crescita della spesa di oltre il 4%. Più nel dettaglio, crescite sostenute per lo yogurt (+10,4%); in crescita anche formaggi e latticini (+2,1%) e latte fresco (+0,7% ). In calo il latte Uht, che risulta il flessione del 4,4%. Complessivamente, si evince dall’analisi Ismea, gli italiani hanno speso per latte e derivati bio 100 milioni di euro nel 2014. Una cifra destinata a crescere visto il trend positivo degli acquisti anche nei primi sei mesi del 2015. Il comparto lattiero caseario rappresenta la terza categoria bio dietro all’ortofrutta e ai derivati dei cereali, coprendo una quota pari al 10-11% del totale delle referenze biologiche. I dati completi della ricerca dell’Istituto verranno presentati alla prossima edizione della Fiera internazionale del bovino da latte, a CremonaFiere dal 28 al 31 ottobre 2015, durante il convegno in programma per il 28 ottobre.