Legge di stabilità: novità anche per agricoltura e agroalimentare

Roma – Ripristino delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina. Norme per favorire l’ingresso dei giovani in agricoltura. Uno stanziamento di 10 miliardi di euro per la quota di competenza nazionale suddivisa tra Stato e Regioni per l’attuazione delle politiche comunitarie per il settore agricolo e per della pesca. Cinque milioni di euro da destinare al Fondo indigenti, per l’assistenza alimentare di milioni di italiani in difficoltà. A cui si aggiungono incentivi per il gasolio agricolo, il rifinanziamento del fondo per la razionalizzazione e la riconversione della produzione bieticolosaccarifera e uno stanziamento di 150 milioni di euro a favore dei contratti di sviluppo nel settore industriale, inclusi quelli relativi alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Sono questi i punti principali della Legge di stabilità relativi all’agricoltura e al settore agroalimentare presentano dal governo. “Ora la parola passa al Parlamento che sono certa utilizzerà le sue prerogative in senso migliorativo. Con i Presidenti delle commissioni Agricoltura del Senato, Roberto Formigoni, e della Camera, Luca Sani, intendiamo presentare un emendamento per la riorganizzazione di Agea”, ha commentato Nunzia De Girolamo, ministro delle Politiche agricole del governo Letta.