L’export di vino biologico italiano in crescita del 40%, nel 2016

Milano – E’ boom di esportazioni per il vino biologico italiano. Il successo sui mercati internazionali è attestato dai numeri del 2016: a valore, si parla di vendite oltre confine per 192 milioni di euro, con un balzo del 40% rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dalla ricerca Wine Monitor Nomisma, realizzata per Ice-Agenzia in occasione del Vino Bio Day, giornata di approfondimento che si è svolta ieri a Roma. Le buone notizie non si fermano ai mercati esteri. Anche in Italia, infatti, crescono i consumi e le vendite. Secondo la ricerca, lo scorso anno un italiano su quattro ha consumato vino biologico almeno una volta, a casa o fuori casa: nel 2015 era pari al 21% e, solo nel 2013, il 2%. Le vendite, in Italia, hanno raggiunto i 275 milioni di euro, (+34% vs 2015). Il mercato interno, considerando tutti i canali, vale il 30% del totale (83 milioni, +22% rispetto al 2015). In base alla ricerca, l’export di vino biologico italiano pesa per il 3,4% sul totale dell’export del settore, ma il trend è in continua crescita grazie anche a una forte propensione all’export delle aziende bio. Per quanto riguarda i mercati di sbocco, infine, è l’Ue la principale destinazione (66% a valore), con in testa la Germania (33%), seguita dagli Stati Uniti (12%).