L’export lattiero caseario europeo cresce del 6,9% nei primi otto mesi del 2017

Sermide (Mn) – Ottimi risultati per il commercio estero Ue verso il Sud Est Asiatico. Secondo i dati elaborati da Clal.it, nei primi otto mesi del 2017 le esportazioni europee sono aumentate, in generale, del 6,9% a volume e del 18,2% a valore (+18,2%). In particolare, a registrare importanti tassi di crescita sono le esportazioni di Smp, a volume (+43,3%) e a valore (+56,6%), rispetto allo stesso periodo del 2016. I principali di questi prodotti destinatari sono i Paesi del Sud Est Asiatico, specialmente Cina, Indonesia e Filippine. Degno di nota è anche l’export verso il Messico, che da gennaio ad agosto ha ritirato 34.416 tons, cioè 27.498 tons in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (+398%). Le esportazioni di Smp nei primi otto mesi rappresentano il 51% delle produzioni, quota molto alta rispetto agli anni precedenti. I dati di agosto 2017 registrano un aumento delle esportazioni di Smp in volume (+79,7%) e in valore (+92,2%).L’export di burro, invece, continua a seguire un andamento negativo se confrontato con l’anno scorso, trend confermato dal -29,3% registrato in agosto. Prosegue la crescita dell’export di panna, in aumento del 20,8% in volume e del 31,5% a valore. Anche in questo caso sono Paesi del Sud Est Asiatico a riportare il maggior incremento. Positive anche le esportazioni di formaggi (+6,8% in volume e +13,6% in valore). Giappone (share 12%) e Corea del Sud (share 5%) hanno incrementato i loro acquisti, rispettivamente del 33% e del 24%. I dati di agosto confermano il trend in crescita (+4,1% in volume e +12,7% in valore). L’export di Wmp è pressoché stabile in termini di volume (+1,9%), ma in aumento in termini di valore (+22,8%) rispetto al 2016. Si evidenzia un balzo dell’export di Wmp in Algeria (principale paese destinatario) che, nei primi otto mesi del 2017 ha più che raddoppiato le quantità importate (+147%), triplicandone il valore (+223%).