Lidl, revocata l’amministrazione giudiziaria di quattro direzioni generali

Milano – E’ stata revocata l’amministrazione giudiziaria, decisa lo scorso maggio, di quattro direzioni generali di Lidl Italia. Lo ha deciso la sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano. L’inchiesta riguarda presunte infiltrazioni mafiose in appalti gestiti da filiali italiane della multinazionale tedesca (che non è indagata) e in una società che si occupava di vigilanza anche per il Palazzo di giustizia di Milano. Per i giudici, come riporta l’edizione milanese del Corriere della Sera, “la collaborazione efficace e continuativa fornita dalla società, anche per il tramite dei propri legali agli organi della procedura, le iniziative assunte dalla società in relazione ai presidi di controllo interno, alla selezione dei fornitori ed all’allontanamento dei dipendenti ritenuti collusi con i soggetti indagati, danno conto della sensibilità degli organi di vertice Lidl Italia ai temi della legalità”.