Luigi Bordoni (Centromarca): “L’aumento dell’Iva allontana la ripresa”

Milano – Con un comunicato stampa, diffuso ieri, Centromarca critica l’ipotesi, circolata negli ultimi giorni di un possibile aumento dell’Iva dal 21 al 22%. “Si tratta di un provvedimento inopportuno in questa fase pesantemente negativa del ciclo economico”, ha dichiarato il presidente del’Associazione industria di marca, Luigi Bordoni (nella foto). “In un quadro così critico l’aumento dell’Iva allontanerebbe in modo drammatico qualsiasi prospettiva di ripresa, con la riduzione del potere d’acquisto delle famiglie e ulteriore accelerazione del calo della domanda interna. Noi non siamo pregiudizialmente contrari all’aumento dell’Iva. Concordiamo totalmente sull’obiettivo, sano, di mantenere in ordine i conti pubblici. Poniamo però un problema di opportunità del provvedimento in questa fase così negativa del ciclo economico e della domanda”. Vale la pena ricordare che a giugno 2013, rispetto allo stesse mese dell’anno precedente, i prodotti alimentari hanno segnato un calo del -2,9% e il non alimentare una flessione del -3,1%. Trend che andrà inevitabilmente ad aggravarsi con l’aumento dell’Iva.