Marca 2013/Simply Italia: al marchio privato il 17% del giro d’affari

Bologna – E’ stato assolutamente positivo il trend registrato, nel corso del 2012, dalla marca commerciale in Simply Italia. “Oggi la quota del marchio privato rappresenta il 17% del fatturato aziendale”, spiega Erica Fiore (nella foto), direttore private label dell’insegna. E aggiunge: “Nel settore food tutti i comparti più importanti hanno registrato incrementi a doppia cifra. Si va da una crescita intorno al 26% per il  dolciario, al +20% dei salati (pasta, panificati, olio, riso), per continuare con un +16% per il settore che, in Simply, definiamo Safo (salumi, latticini e formaggi)”. Per il 2013 gli obiettivi sono altrettanto importanti. “Per raggiungere i target che ci siamo proposti continueremo a lavorare migliorando ulteriormente il livello qualitativo dei nostri brand, dedicando un’attenzione particolari ai marchi Passioni, il nostro marchio alto di gamma, introdotto nel 2012, e la linea benessere Vita & Gioia”. Altrettanto importante il programma per il settore del freschissimo, reparto che in include comparti come la panetteria, la salumeria take away e la gastronomia. “In questi reparti vogliamo portare le logiche del prodotto a marchio. In questo senso lavoreremo per garantire, anche in quest’ambito, prodotti con una qualità costante nel tempo”. (NC)