Melegatti: il tribunale impone un accordo in tempi brevi

Verona – Questa settimana. Oltre non si può. E’ il termine fissato, per le trattative in Melegatti, durante l’incontro di ieri in prefettura. Dove si sono confrontati i sindacati, i rappresentanti della proprietà e i commissari del tribunale. Il freno è costituito dalla firma sull’accordo quadro che ratifichi gli impegni del fondo Open Capital di Abalone e definisca i futuri assetti societari. La proprietà chiede maggiori garanzie economiche e certezze per il futuro dell’azienda. I manager del fondo stanno analizzando le proposte. Per evitare non solo ripercussioni sulla campagna pasquale, ma anche il fallimento di Melegatti (che ha presentato domanda di concordato in bianco), l’intesa deve avvenire entro questa settimana, pena la possibile anticipazione della data entro cui presentare il piano di ristrutturazione del debito (attualmente prevista per il 7 marzo).