Melegatti in crisi: i dipendenti scioperano

San Giovanni Lupatoto (Verona) – Melegatti, il cui fondatore brevettò il pandoro nel 1894, è in crisi nera. Il Natale 2017 rischia di non avere il suo dolce per eccellenza. “Le problematiche economiche hanno creato molti disagi, non consentono l’approvvigionamento delle materie prime e degli imballaggi, tanto che la produzione viene programmata di giorno in giorno. Le bollette non venivano pagate e così il gas è stato staccato. Il personale dipendente non ha più la certezza di ricevere il proprio stipendio e ad oggi l’azienda non dà garanzie in merito”, reclamano, al Corriere del Veneto, i sindacati, che ieri hanno organizzato lo sciopero dei dipendenti, in tutti i turni di lavoro, oltre a una manifestazione a San Giovanni Lupatoto (Vr). I 70 lavoratori a tempo indeterminato, infatti, non ricevono lo stipendio da agosto e la campagna dei pandori non è praticamente cominciata. Tra le richieste anche quella di anticipare l’assemblea dei soci prevista per il 30 ottobre: si parla di aumento di capitale, ma allora potrebbe essere troppo tardi. La sempre minor marginalità dei prodotti da ricorrenza potrebbe essere tra le principali cause della crisi, motivo per cui l’azienda è ricorsa all’investimento da 15 milioni di euro per lo stabilimento di San Martino, in grado di produrre 35mila croissant l’ora e destagionalizzare la produzione. Ma l’operazione avrebbe esposto ulteriormente, nei confronti di banche e creditori, Melegatti, che da tempo sarebbe alla ricerca di un nuovo partner, senza però aver concretizzato alcun accordo.

Foto: corrieredelveneto