Mercato all’origine, trend settimanale: grana Dop in calo rispetto al 2011

Milano – Il mercato all’origine dei caseari, relativo alla seconda settimana di giugno, presenta una situazione di mercato senza novità, secondo i dati Ismea diffusi da Assocaseari. Infatti, nei mercati guida considerati, i listini ricalcano fedelmente quelli di sette giorni fa. Relativamente al segmento dei due grana Dop, i prezzi
non mostrano alcuna variazione rispetto alla ventitreesima di calendario ma, confrontando le quotazioni con quelle di dodici mesi fa, si riscontra un palese decremento nei listini del parmigiano reggiano come pure del grana padano, dove è soprattutto la produzione più giovane ad accusare le maggiori perdite. Rispetto, infatti, alla medesima settima dell’anno precedente, le flessioni raggiungono rispettivamente il -17,4% per il parmigiano reggiano 12 mesi e il -13% per il grana 9-12 mesi. Gli scambi vengono, per lo più, definiti nella norma per il periodo considerato. Restano comunque vive tutte le problematiche già espresse nelle ultime due settimane, in relazione alla situazione complessiva della filiera della pianura padana. Per ciò che concerne il mercato del burro non si evidenziano scostamenti rispetto alla precedente ottava. In merito alla materia prima, in recupero, rispetto al mese di aprile, le quotazioni del latte spot a Lodi. Dove, il mese di maggio ha visto una dinamica dei listini in leggero recupero, che sono passati da una media di 31,67 euro/Hl per le prime 2 settimane, fino a raggiungere i 32,45 Euro/Hl a chiusura del mese. Sulla piazza di Verona, dove si possono
monitorare rilevazioni settimanali, il listino del latte spot mostra anch’esso una congiuntura positiva dell’1,59% rispetto alla precedente ottava rilevata, ma su base mensile si conferma l’andamento flessivo già in atto da inizio anno.
(AR)


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