Monsanto: “L’offerta di Bayer è incompleta e finanziariamente inadeguata”

Saint Louis (Usa) – Monsanto, multinazionale americana di biotecnologie agrarie, ha rifiutato l’offerta d’acquisto del gruppo chimico-farmaceutico tedesco Bayer (clicca qui). In una nota si legge che la proposta di 55 miliardi di euro (62 miliardi di dollari, 122 dollari per azione, che sarebbero stati pagati in contanti), è stata giudicata “incompleta e finanziariamente inadeguata” dal consiglio di amministrazione, che si dichiara però “aperto a continuare discussioni costruttive per capire se possa essere raggiunta una transazione nel migliore interesse dei soci Monsanto”. Un rifiuto che vuole spingere l’offerta al rialzo, visto che l’Ad del gruppo americano, Hugh Grant (in foto), ha commentato: “Crediamo nei benefici notevoli che una strategia integrata può fornire agli agricoltori e alla società in generale e da sempre rispettiamo il business di Bayer. Tuttavia, la proposta attuale sottovaluta molto la nostra azienda e non fornisce rassicurazioni su alcuni dei rischi finanziari e regolatori potenziali legati all’esecuzione della transazione”. La nota, comunque, specifica che non c’è alcuna garanzia che una fusione possa essere raggiunta e in quali termini.