Mozzarella adulterata: 13 arresti nel casertano. In carcere anche i titolari del caseificio Cantile

Sparanise (Ce) – 13 arresti, a carico dei titolari del caseificio Cantile di Sparanise (Ce), Guido, Pasquale e Luigiantonio Cantile, oltre che di biologi, veterinari e tecnici di laboratorio legati all’azienda, tutti fermati con l’accusa di aver adulterato la mozzarella di bufala campana Dop, utilizzando per la sua produzione anche latte vaccino di provenienza estera, in violazione del Disciplinare. E’ quanto è emerso dalle indagini dei carabinieri di Caserta, coordinati dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, culminate ieri nei provvedimenti di custodia cautelare. A rendere possibili queste adulterazioni, sarebbero stati, secondo la procura, tecnici compiacenti, grazie alla falsificazione di analisi di laboratorio. Ma i titolari di Cantile non sono accusati solo di frode. Le indagini, infatti, hanno preso il via da un incidente sul lavoro, costato le dita della mano ad un dipendente. Secondo la procura, i vertici dell’azienda avrebbero quindi messo a rischio anche la sicurezza dei loro dipendenti, oltre a commettere altre condotte illecite, anche in materia di smaltimento dei rifiuti, con la connivenza di veterinari dell’Asl locale.