Mozzarella di bufala campana Dop: archiviata la maxi indagine su Mandara e altri imprenditori

Napoli – “Gli elementi acquisiti nel corso delle indagini preliminari non appaiono idonei a sostenere l’accusa in giudizio”. Con queste ragioni i pm titolari dell’indagine denominata ‘Oro Bianco’ hanno chiesto al Gip del tribunale di Napoli, Anna Polito, l’archiviazione del procedimento nei confronti dell’imprenditore Giuseppe Mandara (foto), titolare di Ilc Mandara, accusato di frode alimentare e associazione a delinquere, aggravata dall’aver agito per agevolare il clan dei Casalesi, e di un’altra trentina di imprenditori del settore della mozzarella di bufala campana Dop. Richiesta accolta ieri dal Gip. La vicenda risale al 2012, quando i pm Giovanni Conzo, Alessandro D’Alessio e Maurizio Giordano chiedono al Gip di emettere un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Mandara, non accolta per carenza di gravi indizi di colpevolezza. Successivamente la Procura propone appello al Riesame, anche questo respinto, e analoga decisione è arrivata lo scorso maggio dalla Cassazione. A questo punto, prima ancora che le motivazioni della suprema corte venissero depositate, i pm hanno chiesto l’archiviazione del fascicolo al Gip. La vicenda stata oggetto anche di una puntata della trasmissione televisiva “Servizio pubblico” di Michele Santoro, il cui dvd venne addirittura depositato dai pm al tribunale del Riesame.