Ogm: libertà di scelta per i Paesi membri

Bruxelles – Apertura dei 28 Paesi Ue alla proposta legislativa che dà ai singoli stati membri la libertà di scegliere se autorizzare o meno la coltivazione di ogm sul proprio territorio. È quanto è emerso nel corso del Consiglio Ue Ambiente, dove la stragrande maggioranza dei Paesi, Italia inclusa, si è espressa a favore del testo presentato dalla presidenza greca di turno sulla base di quello preparato nel 2010 dalla Commissione Ue. Solo un Paese – il Belgio – è rimasto fermamente contrario. Mentre un significativo passo in avanti è stato fatto dalla Germania, finora parte della minoranza di blocco contraria. “Abbiamo raggiunto un punto in cui o si decide e si va avanti o ci sarà un ennesimo rinvio per anni”, ha commentato il commissario Ue alla Salute Tonio Borg, che ha invitato a “cogliere questa finestra di opportunità”.