Olanda: cresce ancora l’agricoltura bio

L’Aia (Olanda) – Sempre più produttori olandesi stanno adottando il metodo biologico. Lo evidenziano i dati rilasciati dall’istituto nazionale di statistica del Paese. La superficie di terreno utilizzata per l’agricoltura biologica, infatti, è aumentata del 7,6% tra il 2016 e il 2017 per un totale di 56mila ettari. Lo scorso anno, inoltre, sono stati allevati in modo ecologicamente sostenibile circa 3,5 milioni di capi di bestiame. La percentuale, tuttavia, rimane ancora modesta: solo il 2,9% sui numeri dell’intero comparto olandese. La scelta del bio si caratterizza, in particolare, nell’allevamento di suini e caprini. E un sostanziale passo in avanti è stato registrato anche dal numero di polli allevati all’aperto, che ha segnato un incremento dell’8,3%, superando i 3,3 milioni. Cresciuta, di conseguenza, la produzione di uova biologiche: toccata quota 883 milioni di unità, con un tasso del 14,2%. Infine, la produzione bio vegetale è più che raddoppiata nel 2017, con la coltivazione di patate saldamente in vetta: raggiunti i 60 milioni di Kg a fronte dei 27 milioni del 2016. E anche la disponibilità di terreni per l’orticoltura biologica non in serra ha registrato un incremento del 9,3%, raggiungendo un totale di 3mila ettari in un solo anno.


ARTICOLI CORRELATI