Ovse: il 2017 si chiude confermando il boom delle bollicine

Piacenza –  Si è confermato anche in chiusura di 2017 il boom delle bollicine. Lo segnalano le analisi dell’Osservatorio vini spumanti effervescenti (Ovse), che evidenziano come prosegua il trend di crescita per il mondo degli spumanti. “Sfiora il record degli anni 2009-2010, con alcune grandi modifiche di gusto, tipologia, consumo”, evidenzia Giampietro Comolli, patron di Ovse. “Preferiti gli aromatici secchi, rispetto ai tradizionali dolci. Il panettone piace anche con un Brut. Più on-trade, crescita dell’off-premise, più bolle secche Pas Dosè, cresce ancora il metodo tradizionale italiano, grazie a Trento, Franciacorta e le piccole realtà regionali targate uve locali bianche. Sempre più alta l’insegna Prosecco: con il Docg Superiore millesimato Brut che sale nell’Horeca e il Doc Extra Dry sempre più vincitore nell’off-trade”. Nel corso delle feste, tra il 7 dicembre e il 7 gennaio, le stime dell’Ovse prevedono 68 milioni di bottiglie stappate in Italia, con una crescita del 4% sul 2016 e del 95% sul 2015. Durante questi giorni, le bollicine italiane e straniere spuntano un giro d’affari al consumo di 750 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto al 2016.