Pane fresco artigianale o precotto? In arrivo una legge che regolamenta il commercio

Roma – Una legge per garantire la distinzione tra il pane fresco artigianale e quello sfornato anche al momento, come avviene nei supermercati, ma su basi surgelate magari provenienti dall’estero. È questo il contenuto della proposta di legge presentata ieri a Montecitorio dal deputato Pd Giuseppe Romanini, componente della commissione Agricoltura, assieme ai cofirmatari Luca Sani e Nicodemo Oliverio, rispettivamente presidente e capogruppo della commissione Agricoltura, e con le associazioni dei panificatori Fippa-Federpanificatori, Fiesa-Assopanificatori Confesercenti e Assipan Confcommercio. Secondo la proposta di legge, la denominazione ‘pane fresco’ non potrà essere applicata al pane venduto il giorno successivo a quello di produzione, indipendentemente dalle modalità di conservazione, nonché al pane precotto venduto dopo il completamento della cottura, né al pane ottenuto dalla cottura di prodotti intermedi di panificazione.


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