Pernigotti “non è in vendita”. Le precisazioni della proprietà

Milano – “Né il marchio né la società sono, allo stato attuale, in vendita”. La precisazione arriva dalla Pernigotti. Che dopo il vertice di lunedì a Palazzo Chigi, dichiara in una nota di aver “confermato la decisione di cessare la conduzione in proprio delle attività produttive presso il sito di Novi Ligure e l’intenzione di terziarizzare in Italia la produzione, preferibilmente individuando partner industriali interessati all’acquisizione o alla gestione degli asset produttivi a Novi”. Un chiarimento che esclude le ipotesi circolate sulla possibile cessione alla cremonese Sperlari. L’incontro a Roma è stato anche occasione per i vertici turchi di chiedere al Governo un supporto “affinché favorisca la cessazione del blocco dello stabilimento di Novi al fine di consentire ai soggetti potenzialmente interessati di prendere visione degli asset e formulare proposte concrete di acquisizione del polo industriale o di utilizzo in toto o in parte delle sue linee produttive, nell’esclusivo interesse dei lavoratori stessi; e di permettere al personale incaricato dall’azienda di accedere allo stabilimento allo scopo di prelevare scorte di prodotto per la loro commercializzazione”.