Piadina romagnola Igp: pubblicato il Decreto ministeriale di protezione nazionale transitoria

Ravenna – Nuovo passo verso l’Indicazione geografica protetta (Igp) per la piadina romagnola. E’ stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il Decreto ministeriale di protezione nazionale transitoria per la piadina romagnola Igp. Con questo atto viene riconosciuta – per ora solo a livello nazionale – la protezione dell’indicazione geografica ‘piadina romagnola’, e la legittimità del suo uso da parte dei produttori che rispettano il Disciplinare disponibile sul sito del ministero delle Politiche agricole alimentarie forestali. Dopo la presentazione delle prime istanze di registrazione nel 2007, la procedura era stata, infatti, sospesa a causa della difficoltà di rendere compatibili in un Disciplinare unico i due diversi metodi di presentazione della piadina, che nel riminese è più sottile, larga e flessibile rispetto alle altre province. Riavviato l’iter di riconoscimento, altre discussioni hanno riguardato l’opportunità o meno di utilizzare i conservanti, di differenziare tramite marchi o diciture la piadina confezionata da quella di pronto consumo, di prevedere ingredienti aggiuntivi oltre a quelli di base. L’attuale Disciplinare di protezione transitoria differenzia le tipologie di piadina romagnola e prevede un’etichettatura specifica per quella alla riminese e per quella ottenuta con lavorazione manuale tradizionale. L’area di produzione di questo prodotto corrisponde al territorio delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e, in parte, di Bologna.

(ST)