Previsioni in ribasso per i prezzi delle carcasse suine a causa del blocco russo

Roma – Il blocco russo spinge al ribasso le previsioni dei prezzi delle carcasse suine nell’Unione europea. Secondo le elaborazioni di Anas, sui dati della direzione generale Agricoltura dell’Ue, le stime dei prezzi delle carcasse di classe R in Italia (classe E per gli altri paesi Ue) mostrano un calo del 4%, nel quarto trimestre di quest’anno, con un trend che resta debolmente negativo per tutto il 2014 (-1,1%). Quotazioni in calo anche nel 2015, con una flessione del 3,6% nel primo semestre e del 2,3% nel secondo. Il calo in Italia è, coomunque, molto meno sensibile rispetto ad altri paesi europei; Germania in testa, con previsioni a -9,7% nel 2014 (-20,7% nel quarto trimestre) e con cali sensibili anche nel 2015: -15,4% nel primo semestre e -16,2% nel secondo. Negativo anche l’andamento in Olanda: -8,5% nel 2014, ma con una contrazione più contenuta nel 2015 (-2,3% nel primo semestre e -3,3% nel secondo). In flessione anche la Danimarca (-9,1% nel 2014), con stime ancora più negative per il prossimo anno (-16,1% nel primo semestre e -15,9% nel secondo). Situazione analoga anche in Spagna e Francia. Una flessione generalizzata che, come detto, soffre dell’embargo russo, ma non solo. Secondo quanto dichiarato dagli esperti dell’Ue gran parte della materia prima, non inviata verso Mosca avrebbe già trovato nuovi mercati e le stime sui prezzi risentono anche di una crescita della produzione suinicola comunitaria.