Rapporto Coop e sondaggio Nomisma: la spesa alimentare sarà centrale anche nel 2019

Roma – Nonostante la promessa tradita di una ripresa nel 2018, la maggior parte degli italiani si dichiara ancora ottimista e carica di speranza per il nuovo anno che si appresta ad affrontare. È quanto rivela la fotografia dell’“Italia che verrà” scattata con il sondaggio di fine anno Coop-Nomisma e le previsioni sui consumi del Rapporto Coop. Secondo i dati elaborati dall’agenzia, nel 2019 gli italiani non rinunceranno a viaggi o soggiorni (83%) e prevedono di continuare a spendere per prodotti tecnologici (smartphone, tablet, computer e grandi elettrodomestici). Gli acquisti alimentari rimarranno centrali. Tanto che gli italiani affermano che spenderanno per la tavola di più rispetto allo scorso anno. Nel complesso, il 2019 si presenta come un anno incerto per l’economia italiana. Complice il contesto internazionale (con un export meno trainante del passato) ma anche la situazione interna generata dal nuovo governo. In questo caso, da un lato la decelerazione economica e la contrazione dei salari reali provocheranno una variazione del Pil (0,6%), dall’altro la nuova politica fiscale andrà a beneficiare il potere d’acquisto delle famiglie. La misura del reddito di cittadinanza, in particolare, sposterà circa 6 miliardi di euro all’anno verso una platea di persone caratterizzata da una propensione elevata verso consumi basici, in primis quelli alimentari.