Rifiuti tossici in Campania: calano del 30% gli ordini di prodotti alimentari

Napoli – Sono in allarme le società di distribuzione italiane e straniere a seguito dell’emergenza ambientale scattata in Campania, dopo le denunce dalla ‘Terra dei fuochi’ dove sono stati scoperti sversamenti di rifiuti tossici. La preoccupazione, che si riversa sulle vendite di prodotti agricoli, conserve vegetali, latte e mozzarelle, colpisce duramente il brand ‘Campania’. Le società di distribuzione, nelle ultime settimane, hanno registrato un calo degli ordini del 30%. Le centrali di acquisto che distribuiscono il prodotto fresco nella Gd chiedono che sulla merce venga indicata l’esatta provenienza, con dettaglio catastale, allo scopo di poter escludere che i prodotti provengano dalle aree più a rischio a Nord di Napoli e nel casertano, e più precisamente dai comuni di Caivano, Casal di Principe, Acerra e Giugliano.