Roncadin raddoppia l’indennità contrattuale per le festività trascorse al lavoro

Meduno (Pn) – Continuano gli sforzi per mantenere i volumi di produzione alla Roncadin. E la proprietà decide di ringraziare in modo concreto i lavoratori. “Il nostro grazie viene dal cuore, ma sappiamo che le parole sono più vere se supportate dai fatti. Così, dal momento che il nuovo ciclo di lavorazione ha trasformato le festività del Santo patrono, del 1° novembre e dell’8 dicembre in giornate lavorative, abbiamo deciso di riconoscere il 100% di maggiorazione, anziché il 50% previsto dal contratto”, hanno comunicato Edoardo e Dario Roncadin (in foto), rispettivamente presidente e amministratore delegato. “Sono tanti gli investimenti ancora da fare e dobbiamo essere attenti ad ogni spesa, anche quando ci piacerebbe poter fare di più. Ma in questo caso, verificata la sostenibilità economica, ci è sembrata la decisione giusta da prendere”. Inoltre, la direzione ha chiesto ai dipendenti la disponibilità alla flessibilità: un’adesione volontaria per essere chiamati al lavoro in una delle giornate previste come turno di riposo, per un massimo di quattro giornate al mese e in caso di necessità (che a volte si verifica in caso di produzione di una pizza molto farcita). L’adesione prevede il riconoscimento di un’indennità fissa mensile e, in caso di chiamata al lavoro (che non può comunque avvenire per due giorni di seguito) della retribuzione giornaliera maggiorata come previsto dal contratto per il lavoro supplementare.