Scordamaglia (Federalimentare): “Ad Anuga un desk per contrastare l’Italian Sounding”

Colonia (Germania) – “Anuga è un appuntamento irrinunciabile per l’agroalimentare italiano”, spiega Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare. “Oggi le nostre esportazioni volano del 7% nel primo semestre. Stimiamo di chiudere l’anno con una crescita compresa tra il 6 e il 7%”. Il presidente di Federalimentare, intervistato dal Sole 24Ore, si mostra ottimista e con uno sguardo attento all’export, in particolare verso la Germania, primo mercato di sbocco con 2,25 miliardi di euro. Ma sono molto interessanti anche le progressioni di Stati Uniti (+6,9%) e Francia (+7,6%). Inoltre, grazie alla partnership tra Federalimentare, Fiere di Parma e Koelnmesse, ad Anuga 2017 è presente un desk che offre un servizio di consulenza legale per contrastare l’Italian Sounding e la contraffazione. “Con il nostro desk”, osserva Scordamaglia, “estendiamo il concetto di contraffazione: andiamo dal trade mark all’evocazione di italianità. Esigiamo il massimo rispetto del regolamento Ue n. 1169/2011”.

Nell’immagine una foto scattata durante la conferenza stampa di presentazione. Da sinistra: Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare; Antonio Cellie, ad Fiere di Parma; Stephan Grigolli, avvocato.