Sosio vince la causa contro Rai e Consorzio Bresaola

Milano – In data 26 giugno 2014 il Tribunale ordinario di Milano, Sezione specializzata in materia d’impresa “A”, si è espresso in merito alla causa civile promossa dal Salumificio Sosio e da Valter Sosio nei confronti del Consorzio per la tutela del nome bresaola della Valtellina, Rai e Assica. Una vicenda le cui origini risalgono al 27 gennaio 2011, quando nel corso di una puntata televisiva della trasmissione “Occhio alla Spesa”, trasmessa sulla Rai, era stato presentato un confronto – effettuato con l’intervento di un esponente del Consorzio in questione – tra una pregiata bresaola della Valtellina di punta d’anca Igp, attribuita al Consorzio, e una meno pregiata bresaola della Valtellina di sottofesa non Igp, attribuita invece al Salumificio Sosio. Il quale, di conseguenza, aveva agito in giudizio lamentando che non si trattava di una trasmissione televisiva informativa, ma di una vera e propria pubblicità comparativa illecita. Sulla base di queste considerazioni il Tribunale ha quindi inibito l’ulteriore diffusione della pubblicità in questione, con fissazione di penale di 50mila euro per ogni violazione dell’inibitoria; condannato il Consorzio e la Rai al risarcimento del danno, liquidato in via equitativa in 50mila euro; condannato i medesimi alla rifusione delle spese processuali della Sosio, per oltre 25.691 euro; e disposto la pubblicazione per estratto della sentenza su Il Corriere della Sera e su Salumi & Consumi.

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