Trend negativo per la carne bovina in Italia: nel 2015 i consumi sono scesi del 6%

Padova – Crisi economica e disinformazione: la combinazione di questi due elementi sta portando le carni bovine ad attraversare un periodo davvero difficile in Italia. Nel 2015 i consumi sono infatti diminuiti del 6%, secondo quanto rilevato da Azove, l’organizzazione produttori carni bovine che ha organizzato a Padova un convegno per parlare del futuro del comparto. A crescere sono solo le importazioni di carni estere, più competitive rispetto a quelle nazionali (ad esempio, dal 2012 a oggi l’import di carni polacche è aumentato del 63%). A tutto questo va aggiunta la pressione mediatica a cui è soggetto il settore, malgrado in Italia il consumo medio di carne bovina (pari a 350 grammi alla settimana) sia nettamente inferiore ai quantitativi massimi raccomandati dalle più importanti autorità scientifiche.