Ue: si è chiuso ieri a Milano il consiglio informale dei ministri dell’agricoltura

Milano – “Con il confronto di oggi abbiamo fatto un salto di qualità su un tema centrale come quello della sicurezza alimentare. L’Europa avrà un ruolo di protagonista assoluto a livello internazionale in questo senso ed Expo 2015 sarà la piattaforma naturale per una discussione globale ed efficace per arrivare pronti a cogliere le nuove sfide che ci attendono”. Con queste parole il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina (foto), in qualità di presidente di turno, ha chiuso il Consiglio informale dei ministri dell’agricoltura europei, che si è tenuto a Milano dal 28 al 30 settembre. Quattro i temi principali affrontati nel corso del vertice: politiche di contrasto alla povertà alimentare, riduzione degli sprechi, sostenibilità del modello agricolo, anche alla luce dalla nuova Pac, politiche di gestione delle risorse idriche e ambientali e lotta alla contraffazione. Nel corso della conferenza stampa di chiusura del consiglio, il commissario Ue all’Agricoltura, Dacian Ciolos, ha parlato anche dell’embargo russo ai prodotti agroalimentari. “Credo sia importante poter utilizzare rapidamente tutte le risorse che abbiamo nel nostro budget per aiutare gli agricoltori europei – ha dichiarato Ciolos – ma la situazione finanziaria attuale rende impossibile prevedere altre fonti esterne al bilancio agricolo. Considerato il bilancio, i forti vincoli nei pagamenti e le altre emergenze che non riguardano l’embargo, la Commissione sta facendo enormi sforzi per gestire tutte le necessità. Sarà il Consiglio europeo a decidere nella stesura del bilancio 2015 se stanziare fondi aggiuntivi, come chiesto oggi dal ministro italiano dell’Agricoltura, Maurizio Martina, e dai suoi colleghi europei”.