Vertenza Perugina, ennesima fumata nera dopo l’incontro al Mise

Perugia – Ennesima fumata nera nella vicenda Perugina. Dall’incontro di oggi presso il ministero dello Sviluppo economico è risultato un muro contro muro: la Nestlé insiste nel confermare i 364 esuberi dello stabilimento di San Sisto e i sindacati restano sul piede di guerra. Tutto rimandato al 18 gennaio, ma le posizioni restano incompatibili. “L’azienda”, spiega una nota congiunta Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil, “ha confermato la propria posizione sul piano industriale e sugli organici. Come organizzazioni sindacali abbiamo rivendicato l’implementazione del piano industriale, contestando l’idea, ribadita dall’azienda, che tutto si misuri sulla compatibilità dei costi”. All’incontro, convocato dal viceministro Teresa Bellanova, hanno partecipato il responsabile delle relazioni esterne Nestlé Italia, Gianluigi Toia; i rappresentanti delle organizzazioni sindacali aziendali e nazionali; la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini; il sindaco di Perugia, Andrea Romizi.