Vignaioli Indipendenti contro la burocrazia: “Pronti alla disobbedienza civile”

Valgiano (Lu) – La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (Fivi) si prepara alla disobbedienza civile contro l’obbligo imposto da Agea di compilare anche per il 2017 i registri cartacei sulla giacenza. Lo comunica la Fivi stessa in un comunicato, che evidenzia come anche quest’anno l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura abbia richiesto la redazione del documento che dovrebbe essere consultabile sul portale Sian. I Vignaioli Indipendenti protestano contro quello che definiscono un inutile doppione. La Fivi, in data 10 agosto, ha scritto proprio ad Agea domandando di rinunciare alla richiesta, ma senza poi ricevere alcuna risposta. “A nome dei 1100 Vignaioli Indipendenti Italiani che aderiscono alla nostra associazione chiediamo che l’obbligo di comunicare le giacenze anche in formato cartaceo venga eliminato e che Agea ottenga il dato direttamente dal database del Sian”, dichiara Matilde Poggi, presidente Fivi. “Se non riceveremo una risposta che soddisfi le nostre richieste siamo pronti alla disobbedienza civile, rifiutandoci di fornire in formato cartaceo dati già in possesso della Pubblica amministrazione”.

 

In foto, Matilde Poggi, presidente Fivi.