ESCLUSIVO
A tu per tu con Mario Gasbarrino, amministratore delegato di Unes

Vimodrone (Mi) – Mario Gasbarrino, amministratore delegato di Unes, parla a ruota libera. Ne ha per tutti: Governo, multinazionali, Asl. Gasbarrino (foto) è napoletano verace. Simpaticissimo e appassionato del suo lavoro, ci ha concesso un’intervista, nella sede di Unes a Vimodrone (Mi), in cui affronta le tematiche più “calde” del mercato. Dal tema della reverse charge: “In questo momento il Governo ha fatto due tipi di follie: una è il reverse charge, l’altra è la questione etichette. Non so qual è peggio”, a quello dell’articolo 62, che “ha messo in difficoltà le catene virtuose che rispettano la legge e pagano nei giusti tempi. Gli altri invece, quelli che pagano a babbo morto, continuano a farlo in maniera selvaggia”. Senza dimenticare la spinosa questione dell’indicazione dello stabilmento in etichetta, su cui Unes si è battuta in prima persona: “Un bel regalo alle multinazionali. Eh sì perché, in questo caso, bisogna guardare alla prospettiva. Cosa pensate che faranno le varie Nestlè, Lactalis e altre ancora? Sposteranno le produzioni dell’alimentare italiano in paesi dove i costi sono inferiori. E allora addio made in Italy”.

Un estratto dell’intervista sarà inviato attraverso le consuete newsletter del venerdì delle nostre testate (S&C, F&C, DS&C, V&C) alle ore 13, mentre il testo completo sarà pubblicato sui numeri di febbraio, in distribuzione dal 15 febbraio.


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