Chiusure domenicali: Confimprese contro la proposta del governo

Milano – Ieri è stata convocata da Confimprese una riunione d’urgenza per fare il punto sulle chiusure domenicali e reagire alla proposta del governo. Presenti, tra gli altri, Mario Resca, presidente di Confimprese, Marco Brunelli di Finiper, Giorgio Panizza del Gigante. Tutti concordano sulla necessità di non fare passi indietro rispetto alla liberalizzazione, puntando soprattutto sui milioni di consumatori italiani che affollano i punti vendita la domenica. Sul tavolo c’è anche il tema del lavoro, come ha ricordato Brunelli: “Il nostro centro  commerciale di Arese, in provincia di Milano, dà lavoro a 2.400 persone. Potremmo impiegarne altre 2mila continuando con il nostro piano di sviluppo. Ma con la prospettiva delle chiusure domenicali e festive non possiamo che bloccare tutto”. Ha aggiunto Giorgio Panizza: “Chiudere la domenica per noi vuol dire non rinnovare 500 contratti per la copertura dei turni nel fine settimana”.


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