Crai, un 2019 con segno positivo. Boom dell’e-commerce nel primo semestre 2020

Segrate (Mi) – Un 2019 positivo per il Gruppo Crai che chiude l’anno con un giro d’affari di 6 miliardi di euro, con 148 nuove aperture di negozi food e 80 di punti vendita specializzati in home e personal care. Ancora migliore l’avvio del 2020: Crai ha registrato risultati superiori di +12% rispetto alla media di mercato. Con particolare riferimento ai mesi del lockdown, da marzo, il Gruppo è primo in Italia come aumento dei ricavi: a parità di rete Crai segna un +15,2% contro il +3,1% del mercato e nel food registra un +22% in un mercato che cresce del 3,2%. In questo stesso periodo, anche l’e-commerce ha registrato una crescita esponenziale di +1.025% rispetto al periodo gennaio-giugno 2019 con oltre 60mila spese. Servizio disponibile in 172 negozi con una media di 1.500 ordini al giorni. Per quanto riguarda il private label, la quota sul è pari al 18,2%, con punte in alcune regioni del 28%. È in continua crescita e il Gruppo prevede anche per il 2021 e per gli anni successivi un aumento dell’incidenza. Entro la fine dell’anno, Crai prevede, tra canale food e canale drug, l’apertura di oltre 200 nuovi punti vendita.

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