Crisi SuperDì-IperDì: arriva il decreto per la Cassa integrazione. Incertezza sulle trattative con altre catene

Turate (Co) – Dopo l’annuncio dei mesi scorsi, è stato emanato il decreto per la Cassa integrazione per i lavoratori della Gca Generalmarket, proprietaria dei marchi SuperDì e IperDì. Come spiega il sottosegretario allo Sviluppo economico, Davide Crippa: “Il tavolo di crisi è stato avviato direttamente dal Mise solo agli inizi di ottobre, a causa del tempo utilizzato dall’azienda per valutazioni tecnico-economiche di cui non conosciamo l’effettiva utilità. Nonostante i ritardi, siamo riusciti ad assicurare, in tempi abbastanza rapidi, un sostegno a tutti i lavoratori della catena che, da mesi, hanno dovuto far fronte alla mancanza di stipendio”. Il provvedimento, con effetto retroattivo dal 29 settembre 2018, si protrarrà fino al 28 settembre 2019. Prima di ottenere i pagamenti, però, i lavoratori dovranno ancora attendere. Dato che la Gca non è in grado di anticipare i 6,9 milioni di euro – a tanto ammonta il valore della Cassa – dovrà intervenire l’Inps, e in questi casi i tempi si allungano. L’altro fronte caldo riguarda la cessione di 10 punti vendita a Italmark e di 5 supermercati a Famila. Al momento le trattative sono congelate e si aspetta la decisione del Tribunale di Monza, attesa per il 16 gennaio. Da quanto si apprende, i giudici potrebbero anche annullare il concordato, poiché la richiesta della procedura è stata presentata dopo la cessione dei 15 punti vendita.


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