Il colosso cinese Yida offre 7,5 miliardi di euro per Esselunga

Milano – Yida international investment, gigante cinese dell’immobiliare e dell’energia, avrebbe fatto pervenire un’offerta di 7,5 miliardi di euro per Esselunga. A riportare la notizia è la Repubblica, secondo cui la proposta sarebbe stata fatta “a tutti gli azionisti di Supermarkets Italiani e dell’immobiliare Villata”. Si tratta del 25% in più rispetto alla valutazione dei fondi Blackstone e Cvc, che avevano stimato il valore dell’insegna tra i 4 e i 6 miliardi di euro, a seconda dell’inclusione o meno delle attività immobiliari. L’offerta, riporta sempre il quotidiano, “avrebbe colto di sorpresa Marina Caprotti, erede insieme alla madre Giuliana Albera del 70% del gruppo”. Com’è noto, il fondatore Bernardo Caprotti, nel testamento, aveva espresso le sue preferenze per una “collocazione internazionale” del gruppo, escludendo cordate italiane e soprattutto la vendita a Coop. Di certo l’offerta cinese complica ancora di più i rapporti all’interno della famiglia: Marina vorrebbe gestire il gruppo, la madre continua ad avere dubbi, l’altro ramo (Giuseppe e Violetta, nati dal primo matrimonio) è più orientato alla vendita.


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