Roma – “Un primo passo in avanti c’e’ stato”. Così il segretario nazionale Uila-Uil, Pietro Pellegrini, al portale umbria24.it, dopo l’incontro di mercoledì al ministero dello Sviluppo economico per la definizione del piano di rilancio Perugina. “Per la prima volta i toni si sono abbassati e l’azienda non ha utilizzato in maniera forte la questione esuberi”. Il viceministro Teresa Bellanova ha proposto per l’azienda un percorso di condivisione del piano industriale (con la promessa di incentivi pubblici) che comporta un periodo di sei mesi di monitoraggio con incontri bimestrali al Mise. Nestlé ha confermato la volontà di cedere i business in perdita, puntando sulle pizze surgelate Buitoni e sul cioccolato a Perugia, con investimenti da 200 milioni in tre anni, di cui 60 solo per il Bacio. Nessun aggiornamento, invece, sugli esiti dell’assemblea dei lavoratori riunitasi ieri a San Sisto.
Nestlé al Mise: proposti sei mesi per l’accordo
Irene2017-09-29T11:10:58+01:0029 Settembre 2017 - 11:10|Categorie: Dolci&Salati|Tag: baci, baci perugina, Nestlé, perugina|
Post correlati
Sigep World 2026: a Rimini operatori da 160 Paesi, +33% espositori esteri, 500 top buyer
21 Gennaio 2026 - 09:26
Mondelēz Italia e GS1 Italy: progetto pilota su Oro Saiwa per un QR code di nuova generazione
21 Gennaio 2026 - 09:04
Oms: più tasse su bevande zuccherate e alcol per ridurre le malattie e finanziare la sanità
20 Gennaio 2026 - 17:21