Nuova Distribuzione: scaffali vuoti e dipendenti preoccupati

Turate (Co) – Rifornimenti a singhiozzo e clienti sempre meno numerosi. Per Nuova Distribuzione, insegna che comprende i marchi SuperDì e IperDì, la crisi non si ferma. I sindacati stanno portando avanti le trattative con la proprietà e la situazione, si legge sul Giornale di Seregno, “potrebbe sbloccarsi per la fine del mese con la definizione del piano di riorganizzazione aziendale, che prevederebbe la chiusura di sette supermercati e la cessione di quindici”. Particolarmente acuta la crisi a Desio, Cesano Maderno e Barlassina, ma le difficoltà sono evidenti anche negli altri store. “L’auspicio”, spiega Francesco Barazzetta, segretario Fisascat Cisl per la zona di Monza, “è che se c’è un compratore che si faccia avanti, visto lo stato dei negozi e per la salvaguardia dei lavoratori. Purtroppo non c’è merce da vendere, di conseguenza i punti vendita non possono resistere a lungo”.