Amazon fa quello che vuole. E ne stiamo pagando il prezzo

2018-09-17T11:00:34+02:0017 Settembre 2018 - 09:19|Categorie: Retail|Tag: |

Seattle (Usa) – Un’inchiesta di Business Insider svela il lato oscuro delle consegne a tempo di record targate Amazon. Sono stati intervistati 31 conducenti negli Stati Uniti e hanno descritto un ambiente di lavoro impegnativo, con rigidi vincoli temporali, pressioni altissime, presunti abusi tra cui mancanza di retribuzioni straordinarie, salari mancanti, intimidazioni e favoritismi. Alcuni hanno anche dichiarato di essere costretti a urinare in bottiglie nei loro stessi camion. I conducenti intervistati sono gestiti da società di corrieri di terze parti, che lavorano fuori dalle strutture di Amazon. Il colosso dell’e-commerce fornisce alle aziende pacchetti, percorsi di consegna, software di navigazione e dispositivi di scansione. Amazon ha dichiarato a Business Insider: “Sebbene sia impossibile caratterizzare una rete di migliaia di conducenti di consegna basandosi su aneddoti, riconosciamo che le piccole imprese a volte necessitano di maggiore supporto durante un ridimensionamento così rapido”. Parte del problema, conclude l’articolo, sono le aspettative dei clienti create dalla società di Jeff Bezos: “Amazon ha creato un’esperienza di acquisto senza soluzione di continuità e i clienti stanno ordinando sempre di più senza fermarsi a considerare come i pacchetti vengano effettivamente consegnati alle loro porte”.

Torna in cima