Bergamo – Si è conclusa nella notte, a Bergamo, la vertenza Auchan. Azienda, sindacati e ministero del Lavoro hanno siglato un accordo che chiude la procedura di mobilità aperta per oltre 1.400 lavoratori, escludendo licenziamenti imposti e prevedendo invece una soluzione volontaria per massimo 1.345 dipendenti (quota di esuberi individuata). In Italia sono già 1.220 le disponibilità all’esodo segnalate, ma mancano ancora 100 giorni per aderire. Intervistato dal magazine online bergamonews.it, Alberto Citerio (foto), segretario generale di Fisascat Cisl Bergamo, ha commentato:”L’intesa risolve il problema degli esuberi, ma già da ora si apra la trattativa, negozio per negozio, per gestire le ripercussioni delle fuoriuscite e per affrontare una difficile situazione organizzativa che l’intesa non risolve”. Auchan, infatti, non ha ritirato la disdetta unilaterale del contratto integrativo aziendale, che comporta tagli a salari, pause, copertura di malattia e infortuni sul lavoro e persino la perdita dello sconto dipendenti.
Auchan: trovato l’accordo, nessun licenziamento imposto
Irene2015-07-07T15:30:22+01:007 Luglio 2015 - 15:29|Categorie: Retail|Tag: Alberto Citerio, auchan, Fisascat Cisl, licenziamenti, ministero del lavoro, mobilità|
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