Roma – Autogrill, parte del gruppo Avolta, lancia Urban Art on the Road, il nuovo progetto nato in collaborazione con Outdoora, realtà che ha dato vita al socialARTvertising (approccio che intreccia l’Urban Art con il mondo della comunicazione di brand), pensato per trasformare, attraverso l’Urban Art, i punti vendita in musei diffusi e portare l’arte nei luoghi di viaggio.
Trasformando i locali autostradali in vere e proprie tele urbane con murales non solo visivamente impattanti, Autogrill celebra l’identità dei territori in cui opera e stimola il turismo culturale. Ogni opera nasce infatti da un’attenta lettura del contesto in cui si inserisce, per offrire ai viaggiatori un’esperienza immersiva.
“Con Urban Art on the Road vogliamo raccontare un nuovo modo di vivere l’arte al di fuori degli spazi tradizionali, dando voce al territorio grazie alla collaborazione con artisti locali, capaci di sorprendere i viaggiatori con la loro arte e rendendo la sosta un momento di bellezza e arricchimento culturale”, commenta Massimiliano Santoro, Ceo Italia di Avolta. “Il progetto, inoltre, in linea con la strategia di sostenibilità di Avolta è pensato per avere un impatto positivo sull’ambiente, grazie all’utilizzo di vernici fotocatalitiche che neutralizzano gli agenti inquinanti presenti nell’aria, contribuendo al benessere del Pianeta”.
Filippo De Montis, Ceo Outdoora: “Urban Art on the Road di Autogrill dà voce all’Arte Urbana e alla sua capacità di creare una connessione autentica tra arte, territorio e brand nei luoghi della quotidianità. Ringraziamo Autogrill per averci dato l’opportunità di sviluppare insieme un progetto capace di trasformare spazi funzionali in luoghi emozionali. Per noi questo è socialARTvertising: integrare arte, brand e contesto in modo valoriale e concreto, dando agli artisti l’opportunità di esprimere il proprio talento e restituendo al pubblico un’esperienza culturale accessibile, sostenibile e profondamente radicata sul territorio”.
Per questa iniziativa, l’azienda, su curatela di Outdoora, ha individuato numerosi Urban Artist: tra di loro, Mrfijodor, pseudonimo di Fijodor Benzo, e Corn79, al secolo Riccardo Lanfranco, che hanno già realizzato le prime opere, rispettivamente presso le aree di Badia Al Pino Ovest (in provincia di Arezzo) e Po Brennero Est (in provincia di Mantova). A loro si aggiunge Rame13, Ginevra Giovannoni, artista bolognese d’adozione e prima interprete donna del percorso artistico, che nei prossimi mesi realizzerà la sua opera presso l’area di Civita Nord (in provincia de L’Aquila).