Genova – Il Gruppo Sogegross accelera sulla modernizzazione con un nuovo hub logistico da 35 milioni di euro a Genova Trasta. Destinato esclusivamente alla gestione dei prodotti freschi e freschissimi – dall’ortofrutta ai latticini, dai salumi e formaggi alla gastronomia, fino ai reparti macelleria e pescheria – il progetto rappresenta uno dei primi esempi di robotizzazione collaborativa con Amr (Autonomous Mobile Robots).
La nuova piattaforma logistica rappresenta uno degli investimenti più rilevanti del gruppo negli ultimi anni e si inserisce in un progetto più ampio già avviato che coinvolge l’intero network di piattaforme distributive dislocate tra Cameri (Novara), Tortona (Alessandria), Serravalle Scrivia (Alessandria) e Genova, attualmente in grado di gestire un flusso di circa 57 milioni di colli e più di 20mila referenze.
Il nuovo hub logistico servirà i 255 punti vendita del Gruppo distribuiti in cinque regioni: Liguria, Piemonte, Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna. Il polo logistico ha ottenuto la certificazione Leed Gold grazie a soluzioni ad elevato contenuto ambientale: un impianto fotovoltaico da 860 kW che coprirà l’intera superficie del tetto, infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, isolamento termico ad alte prestazioni e sistemi intelligenti di gestione energetica.
L’investimento complessivo per la realizzazione della piattaforma supera i 35 milioni di euro, e rappresenta il cuore di un piano di sviluppo triennale da 200 milioni di euro, di cui oltre 50 milioni allocati al potenziamento della rete logistica. A supporto dell’operazione, un finanziamento dell’importo di 20 milioni di euro sottoscritto con Crédit Agricole Italia a dicembre 2025.
“La decisione di localizzare l’investimento a Genova, nonostante complessità realizzative superiori rispetto ad alternative logistiche, ribadisce il nostro radicamento territoriale e rappresenta una scelta strategica di lungo periodo,”commenta Luca Gattiglia, direttore generale del Gruppo Sogegross. “Questo polo logistico non è solo un’infrastruttura operativa, ma un motore di sviluppo per il territorio: creerà nuove opportunità occupazionali qualificate, coinvolgerà fornitori e imprese locali nella filiera, e rafforzerà Genova come hub logistico del Nord-Ovest. Il nostro legame con la nostra città di origine va oltre la dimensione commerciale: è un impegno concreto a generare valore condiviso, investendo nel territorio dove siamo nati e dove viviamo, come famiglie e come azienda”.