Orrigoni si dimette da Tigros per potersi difendere

2019-11-21T17:11:31+02:0019 Novembre 2019 - 16:15|Categorie: Retail|Tag: , |

Varese – Via da Tigros e via dal Consiglio comunale di Varese: Paolo Orrigoni ha deciso di dimettersi dopo l’accusa di corruzione per una presunta tangente di 50mila euro al fine di sbloccare una pratica urbanistica a Gallarate. L’amministratore delegato di Tigros ha annunciato le sue intenzioni a Milano nel corso dell’interrogatorio di garanzia con il gip Raffaella Mascarino, dopo gli arresti domiciliari disposti a suo carico giovedì 14 novembre a seguito dell’inchiesta milanese ‘Mensa dei poveri’. “La sua priorità in questo momento è difendersi da accuse che reputa profondamente ingiuste. Per questo, ha deciso di lasciare ogni incarico”, ha detto alla stampa il suo difensore, l’avvocato Federico Consulich: “Abbiamo ottenuto il permesso dal giudice di firmare tutte le carte che ci consentiranno, credo già domani, di formalizzare le dimissioni da entrambi gli incarichi”. Il passo successivo sarà la richiesta di ritirare i domiciliari, voluti “per il pericolo di reiterazione del reato”, ha proseguito Consulich, ma “il venir meno da tutti gli incarichi, fa sì che questo pericolo venga meno a tutti gli effetti. D’ora in avanti, Orrigoni potrà difendersi da libero cittadino”.

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