Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: in calo i prezzi di latte e crema

Cremona – L’analisi degli andamenti della scorsa settimana, a cura di  Assocaseari, rivela una grande disponibilità di latte tanto in Italia, quanto in Nord Europa. Infatti, nonostante la produzione di formaggi sia elevata, c’è anche grande disponibilità di crema. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli:

  • La crema viene offerta a 1,66 €/kg il mercoledì mattina per poi scendere fino a 1,60 €/kg, con i venditori tedeschi a inseguire i compratori. Qualche broker olandese addirittura offre a 1,60 €/kg fino a fine marzo. Sul mercato italiano, la crema nazionale di qualità è offerta come da listino a 1,64 €/kg, ma sono stati trattati anche prezzi più bassi.
  • Anche il latte crudo è offerto a prezzi molto più bassi rispetto a settimana scorsa, con contratti fatti anche inferiori a 0,37 €/kg reso Nord Italia e, in qualche sporadico caso, anche meno. Per quanto riguarda il latte scremato, i primi camion sono trattati a 0,25 €/kg, ma nel corso della settimana anche a 0,24 €/kg.
  • Il bollettino del burro di Kempten rimane invariato con 3,56 €/kg  il minimo e 3,66 €/kg il massimo; invariato anche l’olandese a 3,57 €/kg. Calato di € 0,10 il francese che torna a 3,60 €/kg. La media di questi tre bollettini è 3,593 €/kg. Offerta di merce polacca fresca a 3,50 €/kg, merce tedesca fresca a 3,60 €/kg; i prezzi sono intesi reso Nord Italia. Anche se leggermente calati rispetto alle settimane precedenti, ancora troppo cari se confrontati ai prezzi della crema nazionale e non. Visto l’andamento della crema, il prezzo del butto potrebbe diminuire.
  • Latte in polvere per uso alimentare in calo in Germania e in Olanda, in aumento in Francia. Per l’uso zootecnico, stabile il Germania e in Francia e in calo in Olanda. Latte in polvere intero in aumento in Francia e Olanda, stabile in Germania. Malgrado i prezzi molto simili, regna un po’ di confusione, con Paesi con segno negativo, e altri con segno positivo. Per effetto delle importazioni momentaneamente bloccate in Cina, molta merce esce dalle latterie e dai commercianti a singhiozzi con prezzi decisamente in diminuzione. Quella che era destinata alla Cina ha prezzi molto più bassi rispetto alle offerte che vi sono sul lungo periodo. Se sullo spot si può trovare addirittura merce a 2.500 €/ton, sul lungo periodo le offerte si sono stabilizzate a 2.800 €/ton.
  • Il siero in polvere è in calo sia in Germania che in Olanda, stabile in Francia.
  • Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in calo per il cheddar a 3,01 €/kg, in aumento per l’edamer a 3,26 €/kg, il gouda a 3,29 €/kg e l’emmentaler a 4,76 €/kg. In Italia, in calo il parmigiano reggiano nelle principali Borse Merci.

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