Bilancio d’esercizio 2014-2015 positivo per Cantina di Soave

Verona – Bilancio d’esercizio 2014-2015 di Cantina di Soave approvato all’unanimità nel corso dell’ultima assemblea dei soci. Fatturato consolidato di 106 milioni di euro, con un aumento, sia in volume (+4%) sia in valore (+3%), delle vendite di prodotto imbottigliato, rispetto al precedente esercizio. Quest’ultima categoria, mantiene nelle vendite una quota maggioritaria (53%) rispetto allo sfuso (che segna un +9% a volume e +3% a valore), con la private label a incidere per il 39% sul dato. Buona la ripartizione tra mercato Italia ed export, che valgono rispettivamente il 58% e il 42%. Oltreconfine, registrato un incremento totale del prodotto imbottigliato del 10% sul volume. Nei vini bianchi, principali riferimenti restano Gran Bretagna, Germania e Austria, mentre i rossi riscuotono grande successo in Scandinavia e Svizzera. Da segnalare un +5% sul mercato russo, nonostante il periodo di crisi. “L’ottima performance dei vini imbottigliati, e tra questi, in particolare quella dei prodotti a marchio aziendale, è un risultato molto importante”, spiega Bruno Trentini, direttore generale di Cantina di Soave. “Imbottigliare significa conferire sempre più valore non solo al prodotto ma anche e soprattutto alla denominazione e ciò permette di acquisire quote di mercato strategiche per l’incremento costante della remunerazione dei soci. Questo aspetto è sicuramente molto significativo per la nostra azienda che punta da sempre sulla commercializzazione dei prodotti a marchio. Proprio in quest’ottica si inserisce il progetto di ampliamento della Cantina che prevede la riorganizzazione e il potenziamento di tutti i reparti, dalla pigiatura all’imbottigliamento”.