Billa: possibile chiusura per cinque pv del Triveneto. A rischio 146 posti di lavoro

Treviso – Cinque supermercati e 146 dipendenti. Sono i numeri relativi ai punti vendita Billa dislocati tra Veneto e Friuli Venezia Giulia che già dalla prossima settimana potrebbero chiudere. Più precisamente, si tratta dei negozi di  Porcia (Pn), Bassano del Grappa (Vi), San Giorgio in Bosco (Pd), Grezzana (Vr) e Crocetta del Montello (Tv) a cui se ne aggiungerebbero altri dieci nel resto d’Italia. Sembra che i 146 lavoratori verranno licenziati, senza alcuna tutela, e percepiranno solo l’indennità di mobilità prevista per legge. Le segreterie regionali di Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uil Tucs in queste ore hanno chiesto un incontro urgente alle Regioni per affrontare il problema dopo che da un tavolo durato otto ore al ministero del Lavoro, sabato scorso, non ha portato alcun accordo per salvaguardare l’occupazione con la cassa integrazione. “Non capiamo la decisione aziendale – afferma Edoardo Dorella della Fisascat di Treviso – di non perseguire la strada di un accordo che ci avrebbe dato il tempo di trovare una soluzione sul territorio per la continuità dei rapporti di lavoro in altre filiali. Se verranno licenziati, come intende fare l’azienda, questi lavoratori avranno grandi difficoltà ad essere ricollocati in eventuali riaperture del punto vendita, opportunità invece garantita se fosse stata loro riconosciuta la cassa integrazione”.  (NC)


ARTICOLI CORRELATI